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A Milano, in Cava Ongari

L’illustrazione realizzata da Rossella Faleni racconta con una immagine poetica e di fantasia come un giorno potrebbe diventare la Cava: grandi boschi, un’ampia zona umida centrale, un ponte per attraversarla, acque azzurre dove trascorrere ore serene in un ambiente di alta naturalità.
Stiamo lavorando con questo sogno nella mente, che piano piano prenderà forma.


Dal 2014, il Comune di Milano con Italia Nostra e il suo Centro Forestazione Urbana sono impegnati nel difficile ma appassionante compito di recupero di questa parte del Parco delle Cave: pulizie dalle discariche abusive accumulate nel tempo, sistemazione dei sentieri, lavori forestali, interventi naturalistici, cantieri di volontariato.
La Cava si trova nei pressi dei quartieri di Quarto Cagnino e Quinto Romano ed è facile da raggiungere con i mezzi pubblici: ad esempio con ATM 80 (fermata via Caldera 65) da MM1 De Angeli e MM Molino Dorino o MM5 San Siro Stadio.


Sabato 3 febbraio 2024
Panettone d’oro – XXIV premio alla virtù civica
assgnato ai volontari della Cava Ongari
Un gruppo di volontari si è formato dal 2015, con il coordinamento del Centro Forestazione Urbana (CFU) di Italia Nostra, per partecipare e sostenere inizialmente le azioni di pulizia, messa in sicurezza e sviluppo dell’agibilità della Cava Ongari, situata nel Parco delle Cave e affidata dal Comune di Milano a Italia Nostra a partire dal 2014.
Raggiunti man mano questi obiettivi, gli sforzi si sono concentrati sul recupero e il miglioramento della fruibilità per la cittadinanza (attraverso sentieri, osservatori, pista ciclabile e altro) e anche sullo sviluppo di ambienti adatti alla tutela della vita selvatica attraverso una progressiva diversificazione ambientale, che sono l’obiettivo e il punto di forza di quest’area.
Con spirito di collaborazione e di amicizia all’interno del gruppo e con il CFU, ogni volontario continua ad impiegare i “propri talenti” per questo scopo comune; alcuni tracciano i sentieri, altri producono bellissime foto per mostre molto apprezzate, altri valorizzano il rispetto e la conoscenza della vita selvatica, altri passano instancabilmente a raccogliere l’immondizia lasciata da persone meno affezionate di loro all’ambiente. Un impegno collettivo che pensiamo meriti un premio



IL LAGO DI CAVA

QUALCHE DATO
Il lago è alimentato da acqua di falda che si infiltra dal fondo, a 14°C.
In estate, si creano forti differenze di temperatura tra l’acqua che si infiltra e quella già presente (scaldata dal sole): questi sbalzi sono pericolosi per chi decide di bagnarsi nonostante il divieto. Nel corso dell’anno, il livello oscilla oltre i 2 metri: le sponde emergono o vengono sommerse.
Il punto più profondo raggiunge i 12 metri.

ANIMALI & C.
Nelle acque della Cava, vivono pesci come carpe, pesci gatto, persici sole che si riproducono mantenendo sempre una comunità abbondante anche perchè è vietato pescare.
Diverse specie di uccelli trovano qui rifugio e nutrimento: aironi, garzette, gallinelle d’acqua, cormorani, svassi, martin pescatori.
Non mancano nemmeno le tartarughe acquatiche, intruse e dannose per l’ambiente locale.

ISOLE GALLEGGIANTI
L’oscillazione del livello dell’acqua rende difficile la presenza sulle sponde di piante palustri (tife, carici, iris acquatici…), ovvero la creazione di ambienti ricchi di vita e varietà.
Per questo abbiamo realizzato alcune isole galleggianti ricoperte da piante palustri e le abbiamo posizionate nel centro del lago. Le isole favoriscono il riposo e la nidificazione degli uccelli acquatici. Puoi osservarle dal belvedere e dal ‘percorso in natura


GLI AMBIENTI TERRESTRI

BOSCHI
Dei 12 ettari di terreno che circondano il lago, una parte è occupata da aree boscate e arbusteti, riparo per animali selvatici. A partire dalle ripide e inaccessibili sponde, queste aree sono popolate da robinie, salici e pioppi che crescono selvaggi formando talvolta intricate boscaglie.
Boschetti di robinie punteggiano i vasti prati, mentre la sponda del fontanile Misericordia – che fa da confine orientale dell’area – è popolata da un bosco misto. Fontanile non più attivo, come tutti quelli in area.

PRATI
In cava Ongari si estendono anche aree aperte, punteggiate dal blu, dal rosa e dal giallo delle fioriture che si susseguono tra la primavera e l’estate: dall’echium al meliloto, dal papavero alla lattuga selvatica…
In alcune zone vivono anche minuscole specie piuttosto rare sul nostro territorio (genrani e sassifraghe). Queste fioriture, insieme a quella della robinia, sono nutrimento per le api che ogni anno un apicoltore porta in Cava per un periodo di qualche mese.

SENTIERI
Un percorso attraversa la cava da ovest a est, collegando Baggio all’area Caldera del Parco delle Cave. A questo abbiamo realizzato due sentieri: il “sentiero in natura” che permette di esplorare i luoghi più reconditi della cava e dà la possibilità di osservare l’avifauna acquatica attraverso pareti-osservatorio costruite dai volontari della cava Ongari. Una pista ciclabile conduce i più coraggiosi fra boschetti, salite e discese in un anello molto divertente.


LE ZONE UMIDE in costruzione


LA MANUTENZIONE in costruzione


SUGGESTIONI in costruzione

BIRDWATCHING
La Cava Ongari è il paradiso di birdwathcer e appassionati fotografi naturalistici. Dagli osservatori posizionati lungo il ‘percorso natura’, che attraversa il bosco lungo una sponda della Cava, è facile osservare l’avifauna, senza disturbarla


GALLERIA FOTOGRAFICA


Sede operativa e uffici aperti al pubblico dal lunedì al venerdì con orario 9-12.30, martedì e venerdì dalle 14 alle 17.30
Centro forestazione urbana c/o Boscoincittà, cascina San Romano
via Novara 340 – 20153 Milano (interno parco, ingresso dal 390) | info@cfu.it | tel. 02.4522401