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L’illustrazione realizzata da Rossella Faleni racconta con una immagine poetica e di fantasia come un giorno potrebbe diventare la Cava: grandi boschi, un’ampia zona umida centrale, un ponte per attraversarla, acque azzurre dove trascorrere ore serene in un ambiente di alta naturalità.
Dal 2014, stiamo lavorando con questo sogno nella mente.


Dopo le prime grandi operazioni di pulizia dalle discariche abusive accumulate nel tempo e di sistemazione dei sentieri, i lavori si sono concentrati su aspetti più naturalistici portando alla realizzazione di ampie zone umide e di bosco, lunghi percorsi pedonali e ciclabili, aree dedicate all’apicoltura urbana e all’osservazione della fauna, punti per ospitare mini sessioni artistiche in occasione di iniziative come Arte nel Parco.


Se vuoi partecipare anche tu a questa scommessa di Italia Nostra e del Comune di Milano,
puoi aderire al gruppo di volontari che
ogni martedì mattina si ritrova con gli operatori del CFU portando la propria passione, il proprio lavoro e le proprie idee.
Per partecipare mandaci una mail info@cfu.it
Nel 2024 questo gruppo è stato premiato con il Panettone d’oro alla virtù civica.

La Cava Ongari si trova nell’ovest della città, nel Parco delle Cave, tra i quartieri di Quarto Cagnino e Quinto Romano.
E’ facile da raggiungere con i mezzi pubblici: ad esempio con l’autobus ATM 80 (fermata via Caldera 65) dalla fermata della metropolitana MM1 De Angeli e MM Molino Dorino
o MM5 San Siro Stadio.
Scarica la mappa.

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IL LAGO DI CAVA

QUALCHE DATO
Il lago è alimentato da acqua di falda che si infiltra dal fondo, a 14°C.
In estate, si creano forti differenze di temperatura tra l’acqua che si infiltra e quella già presente (scaldata dal sole): questi sbalzi sono pericolosi per chi decide di bagnarsi nonostante il divieto. Nel corso dell’anno, il livello oscilla oltre i 2 metri: le sponde emergono o vengono sommerse.
Il punto più profondo raggiunge i 12 metri.

ANIMALI & C.
Nelle acque della Cava, vivono pesci come carpe, pesci gatto, persici sole che si riproducono mantenendo sempre una comunità abbondante anche perché è vietato pescare.
Diverse specie di uccelli trovano qui rifugio e nutrimento: aironi, garzette, gallinelle d’acqua, cormorani, svassi, martin pescatori.
Non mancano nemmeno le tartarughe acquatiche, intruse e dannose per l’ambiente locale.

ISOLE GALLEGGIANTI
L’oscillazione del livello dell’acqua rende difficile la presenza sulle sponde di piante palustri (tife, carici, iris acquatici…), ovvero la creazione di ambienti ricchi di vita e varietà.
Per questo abbiamo realizzato alcune isole galleggianti ricoperte da piante palustri e le abbiamo posizionate nel centro del lago. Le isole favoriscono il riposo e la nidificazione degli uccelli acquatici. Puoi osservarle dal belvedere e dal percorso in natura


GLI AMBIENTI TERRESTRI

BOSCHI
Dei 12 ettari di terreno che circondano il lago, una parte è occupata da aree boscate e arbusteti, riparo per animali selvatici. A partire dalle ripide e inaccessibili sponde, queste aree sono popolate da robinie, salici e pioppi che crescono selvaggi formando talvolta intricate boscaglie.
Boschetti di robinie punteggiano i vasti prati, mentre la sponda del fontanile Misericordia – che fa da confine orientale dell’area – è popolata da un bosco misto. Fontanile non più attivo, come tutti quelli in area.

PRATI
In cava Ongari si estendono anche aree aperte, punteggiate dal blu, dal rosa e dal giallo delle fioriture che si susseguono tra la primavera e l’estate: dall’echium al meliloto, dal papavero alla lattuga selvatica…
In alcune zone vivono anche minuscole specie piuttosto rare sul nostro territorio (genrani e sassifraghe). Queste fioriture, insieme a quella della robinia, sono nutrimento per le api che ogni anno un apicoltore porta in Cava per un periodo di qualche mese.

SENTIERI
Un percorso attraversa la cava da ovest a est, collegando Baggio all’area Caldera del Parco delle Cave. A questo abbiamo realizzato due sentieri: il “sentiero in natura” che permette di esplorare i luoghi più reconditi della cava e dà la possibilità di osservare l’avifauna acquatica attraverso pareti-osservatorio costruite dai volontari della cava Ongari. Una pista ciclabile conduce i più coraggiosi fra boschetti, salite e discese in un anello molto divertente.


LE ZONE UMIDE in costruzione

le pozze temporanee e le pozzanghere

lo stagno

fauna e flora


LA MANUTENZIONE in costruzione

testo in costruzione sventurati e operatori al lavoro, manutenzione forestale e rimboschimenti, recinzioni e balaustre, viabilità, irrigazione in estate…


SUGGESTIONI in costruzione

apicoltura urbana in costruzione

piste ciclabili e percorso natura in costruzione

BIRDWATCHING
La Cava Ongari è il paradiso di birdwathcer e appassionati fotografi naturalistici. Dagli osservatori posizionati lungo il ‘percorso natura’, che attraversa il bosco lungo una sponda della Cava, è facile osservare l’avifauna, senza disturbarla

archeologia industriale

casetta custode e l’arte

cabina elettrica


GALLERIA FOTOGRAFICA


Sede operativa e uffici aperti al pubblico dal lunedì al venerdì con orario 9-12.30, martedì e venerdì dalle 14 alle 17.30
Centro forestazione urbana c/o Boscoincittà, cascina San Romano
via Novara 340 – 20153 Milano (interno parco, ingresso dal 390) | info@cfu.it | tel. 02.4522401