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Orti solidali

Cascina San Romano:
ortisti nel momento della consegna e della pesa della verdura

Dalla zappa alla zuppa!

Le file sempre più lunghe davanti alle mense e il numero dei nuovi poveri in drammatico aumento sono stati i fattori che hanno suggerito l’idea a uno degli ortisti del Boscoincittà: se ogni ortista (sono più di 260!) fosse stato disponibile ad offrire ogni settimana parte del suo raccolto a un’organizzazione benefica, si sarebbe potuto contribuire ad alleviare, anche solo in piccola parte, l’attuale sofferenza dovuta anche alla pandemia da Covid 19.

L’idea è stata favorevolmente accolta da diversi ortisti e dal CFU, che l’ha supportata e ha messo a disposizione uno spazio in cascina San Romano per la raccolta dalle varie aree orti e la pesa delle cassette.

Dopo aver risolto i problemi logistici e organizzativi, sono state contattate varie mense e onlus; alla fine ne sono state scelte 3:
1) Don Orione (con una propria mensa e distribuzione pacchi  a 300 famiglie bisognose)
2) QuBi Selinunte (con distribuzione 150 pacchi e particolare attenzione a minorenni svantaggiati)
3) Banco Alimentare (distribuzione pacchi e prodotti su tutto il territorio cittadino)

L’iniziativa è partita – in ritardo per via di una primavera un po’ fredda – l’11 giugno scorso, raccogliendo 70 Kg di verdure, per poi superare i 100 nelle settimane successive: con gli inizi di luglio c’è stata una flessione a 80 kg e poi a 40, dovuta presumibilmente alle intemperie e all’inizio della stagione estiva. Tuttavia, le aspettative rimangono più che positive, soprattutto in considerazione del più che probabile allargamento della platea degli ortisti coinvolti nel progetto e del periodo di maggior produzione degli orti.

I ringraziamenti ricevuti ci hanno fatto capire che oltre a portare sulla tavola  di tante famiglie  alimenti freschi e biologici, è stato possibile far rivivere sapori e profumi quasi del tutto dimenticati.

ATTENZIONE: percorso chiuso

CFU/ITALIA NOSTRA ha avviato la riqualificazione della fascia di bosco compresa tra il canale Parea e la Strada Statale 11, di proprietà del Comune di Pero.
In quest’area sono presenti alcuni grandi pioppi ibridi. Queste piante crescono molto velocemente e possono andare incontro ad un naturale e rapido invecchiamento che può manifestarsi con rotture di rami, cedimenti ed attacchi di insetti e funghi.
Il CFU, insieme al Comune di Pero, ha quindi programmato alcuni approfondimenti tecnici per valutare lo stato di salute delle piante e per individuare i corretti e necessari interventi di gestione.
Nel frattempo, al fine di ridurre il rischio per i fruitori di Boscioncittà dovuto a possibili cedimenti e rotture, è stato chiuso l’accesso alla viabilità che passa in prossimità di queste piante e dovrà essere utilizzato il percorso pedonale alternativo così come indicato dai cartelli.

Avversità in orti, parchi e giardini

Anoplophora, Cimice asiatica, Cocciniglia, Ifantria, Popillia Japonica, Psacothea. Entra nell’articolo e scarica le schede che contengono utili informazioni per il monitoraggio e la prevenzione alla diffuzione di questi insetti particolarmente dannosi per le piante e le coltivazioni in genere

Clicca sul nome dell’insetto e scarica la scheda
Anoplophora chinensis
Cimice asiatica
Cocciniglia
Ifantria
Popilia Japonica
Psacothea

Anoplophora chinensis
1. Larva all’interno di una galleria – 2. Sezione di tronco infestato da Anolplophora – 3. Adulto – 4. Fori circolari da sfarfallamento di adulto
Cimice asiatica (Halyomorpha halys)
5. Ovatura e neanidi

Cimice asiatica (Halyomorpha halys)
6. Forme giovanili e adulto – 7. Danni da cimice su frutta e tessuti vegetali – 8. Le cimici asiatiche si aggregano per passare l’inverno negli ambienti chiusi – 9. Pulizia invernale da cimici asiatiche. Le massicce invasioni delle cimici nelle abitazioni sono un problema di ordine igienico-sanitario –
Cocciniglia (Takahashia japonica)
10. Tipici ovisacchi ad anello della cocciniglia a scaglie cotonose, in queto caso su gelso

Cocciniglia (Takahashia japonica)
11. Ovisacchi, forme giovanili e adulte
Cerambicide a macchie gialle (Psacothe hilaris)
12. Adulto di – 13. Uovo, larva e pupa – 14. Fori circolari causati dallo sfarfallamento – 15. Disseccamento dei rami e distaccamento della corteccia causati da Psacothea hilaris

Ifantria americana (Hyphantria cunea)
16. Chioma di gelso infestato  da ifantria – 17. Farfalla adulta – 18. Larva – 19. Nido sericeo su gelso –
Maggiolino giapponese adulto (Popillia japonica)
20. Foglie ridotte a reticolo a causa del maggiolino

Maggiolino giapponese adulto (Popillia japonica)
21. Adulto – 22. Stadi di sviluppo – 23. Tappeto erboso infestato dal magiolino – 24. Trappola per la cattura installata da ERSAF (Regione Lombardia) per il Piano di controllo – 25. Fasi di sviluppo nell’arco dell’anno




La mappa di Boscoincittà

Scarica la mappa del parco e usala per le tue passeggiate… in ogni stagione!
Con l’autobus 80, da MM De Angeli |  MM Molino Dorino | MM San Siro Stadio puoi facilmente raggiungere gli ingressi del parco e cominciare le tue escursioni.
Escursioni libere oppure che possono seguire i nostri suggerimenti: scarica i volantini Quattro Passi che ti guidano alla scoperta del parco

Rospo smeraldino

Il rospo smeraldino è uno degli anfibi che popolano il parco! entra nell’articolo e guarda il video di Giacomo Mattion che ci porta nelle pozze temporanee della Cava Ongari dove riesce anche a riprodursi. Puoi approfondire nella sezione Libro della Giungla

CLICCA QUI e guarda il video su facebook

Porto di Mare: work in progress

A Porto di Mare c’è aria di primavera!

Con la bella stagione stanno aumentando (quantità e qualità!) i frequentatori. Non si evidenziano usi impropri.

Si raccomanda a tutti:
di rispettare il regolamento comunale del verde
– di moderare la velocità in bicicletta soprattutto facendo attenzione negli attraversamenti e nelle strade ad uso promiscuo
– di non lasciare cani liberi
– di seguire i percorsi per non disturbare la fauna
– di segnalare prontamente alle autorità competenti e/o alla gestione del parco eventuali problemi.

Tra gli ultimi lavori per inaugurare la primavera, segnaliamo di aver:
ultimato il sentiero Mountain Bike (7 km con oltre 90 mt di dislivello) con relativo decalogo per un sicuro e corretto utilizzo
livellato la pendenza del percorso ciclopedonale per renderlo adatto a tutti
sistemato il bordo lungo la via San Dionigi: semina e livellamento scarpata, posa dissuasori auto agli accessi
realizzato scoline per acqua lungo alcuni percorsi
ripulito il secondo laghetto lato nord
sistemato il bordo lato attività artigianali con ripulitura e livellamento terreni

Abbiamo in programma di:
mettere in sicurezza e migliorare i boschi con il taglio degli alberi più pericolosi e la piantagione (autunno 2021) di nuove piante di specie autoctone

Abbiamo sottoposto all’Amministrazione comunale alcune proposte per il miglioramento e la messa in sicurezza degli accessi:
attraversamento e accesso da MM Porto di Mare
alberatura e accesso parcheggio Cassinis
attraversamento  via Sant’Arialdo/via San Dionigi
– messa in sicurezza sottopasso Sant’Arialdo Rogoredo e apertura/riqualificazione  acceso da San Dionigi/Nocetum

Canale Deviatore

Il canale deviatore attraversa Boscoincittà.
Fate attenzione al cartello che fornisce informazioni importanti

Gli alberi in primavera

In primavera gli alberi del parco si riempiono di fiori. Non solo la forsizia vicino alla cascina, ma anche quelli del frutteto (Maiera Sud e Centro) e dei boschi. Una meraviglia che si ripropone ogni anno. Dalle fioriture più impetuose del biancospino a quelle più discrete della farnia.

Febbraio 2020: lavori forestali | abbattimenti

Nel Bosco, in prossimità dell’ingresso del parco lungo la via Novara, sono in corso gli abbattimento obbligatori per eradicare l’Anoplophora chinensis.
La normativa prevede l’abbattimento obbligatorio per gli alberi parassitati dall’Anoplophora, coleottero originario dell’est e del sudest asiatico, ormai diffuso anche in Europa.
L’Anoplophora è molto dannosa per alberi e arbusti a causa delle lunghe gallerie scavate dalle larve all’interno di tronchi e radici: si tratta di danni irreversibili, invisibili dall’eserno se non quando la situazione è così compromessa da portare alla morte della pianta.
Gli interventi in corso sono stati decisi e sono eseguiti da ERSAF Lombardia