Frutteto

Pera buona Luisa

Il giardino della frutta ospita peri, meli e albicocchi, coltivati con attenzione e competenza da un gruppo di appassionati che normalmente si ritrova il mercoledì mattina per prendersi cura del frutteto e testare molteplici tecniche di innesti, potature, lotta alle malattie, educazione dei portamenti, ecc. Oltre alla cura del giardino, il gruppo partecipa abitulmente alle giornate di promozione del parco o altre esposizioni, come come Orti Aperti o Il sole in zucca

Il giardino si trova all’interno di un’area che comprende una sessantina di orti (orti Maiera) e uno spazio-giochi destinato ai più piccoli. Se i cancelli dell’area Maiera sono aperti (quasi sempre mattino e pomeriggio durante la bella stagione), vale la pena entrare e sostare sotto i portici.

L’avventura del giardino della frutta è iniziata nel mese di dicembre del 2010. Dopo i primi incontri tra le persone interessate organizzati per conoscersi, condividere le finalità del progetto, definire i rapporti di collaborazione con il parco, scandire le tappe fondamentali per la buona riuscita dell’iniziativa… i lavori sono cominciati!

Fioriture Mela campana

Se per alcuni il viaggio nel mondo delle piante da frutto ha preso avvio nell’incertezza e nella consapevolezza di non saperne assolutamente nulla, per altri è stata un’occasione per esprimere sul campo le proprie conoscenze in materia. Il filo conduttore per tutti è stata ed è la passione e il desiderio di approfondire: «L’attività che avviamo con il frutteto è una esperienza pilota che si propone di verificare in un certo numero di anni (almeno 5/6) la possibilità di coltivare piccoli frutteti nei parchi urbani. Si tratta, come in altri casi analoghi già presenti nel Boscoincittà, di uno specifico servizio ai cittadini. Il parco non è solo uno spazio da contemplare o in cui fare sport o attività ricreative, ma anche un luogo dove è possibile coltivare per diletto e per produrre per il proprio consumo; è una attività di tempo libero congrua con il servizio parco»* L’inserimento di un frutteto accanto agli orti urbani era presente sin nell’idea originaria del parco, ma la realizzazione pratica è stata possibile solo nel 2010 grazie alla disponibilità del CFU, alla presenza di uno spazio dedicato, all’adesione entusiasta di un gruppo di persone. E oggi, nel 2018, il giardino della frutta è un giardino collettivo, uno spazio condiviso e produttivo che può essere visitato oppure che può essere luogo di aggregazione di altri appassionati: il gruppo si ritrova ogni mercoledì mattina. Per saperene di più leggi come è nato il giardino della frutta (pp.2-5)
* Relazione di avvio del progetto, a cura di Sergio Pellizzoni, Centro Forestazione Urbana | Italia Nostra  2011