Il Fossone

Nel Boscoincittà, il Fossone: un nuovo angolo di natura e bellezza in città

Una eccellenza nel sistema verde e blu dell’ovest Milano


“La foresta urbana del Fossone,

con i suoi cordoni verdi, le fioriture

dei campi e un grande specchio

d’acqua, arrichisce la biodiversità

del sistema ‘verde e blu’

che si snoda da Pero a Baggio

nei parchi dell’ovest Milano.

Un intreccio di vita tra natura e

paesaggio per la nostra città”.

Paola Pirelli, forestale


All’angolo tra Via Novara e via Caldera abbiamo scavato un grande bacino per realizzare una nuova zona umida.
La sera del 30 giugno 2020 è previsto l’arrivo dell’acqua per riempirla.

Per molti mesi siamo stati impegnati in questo lavoro realizzato in collaborazione con il Comune di Milano e grazie a un contributo di Regione Lombardia.

L’obiettivo generale è incrementare la naturalità con la piantagione di nuovi boschi, filari e siepi e con la realizzazione della zona umida che presto ospiterà aironi, raganelle e libellule diversificando il paesaggio e creando un luogo gradevole e inaspettato all’ingresso della città.




L’intero progetto, nato da una intuizione di Sergio Pellizzoni, è stato sviluppato da una equipe multidisciplinare coordinata dal Centro per la Forestazione Urbana di Italia Nostra: naturalisti, forestali, agronomi, faunisti, architetti e paesaggisti, appassionati di storiografia.

Progetto a cura del Centro Forestazione Urbana – Italia Nostra
Gruppo di progetto: Silvio Anderloni, direttore CFU – Silvia Cantù, architetto – Alessandra Davini, naturalista – Alessandro Ferrari, architetto e paesaggista – Claudio Gironi, ricerche storiche – Lorenzo Guerci, Forestale – Carlo Masera, architetto e paesaggista – Sergio Pellizzoni, agronomo – Nicola Pilon, entomologo – Poala Pirelli, forestale – Oreste Sacchi e Ugo Ziliani, naturalisti . Collaboratori: Elena Acerbi e Claudia Candia Progetto paesaggistico: arch. Carlo Masera e arch. Alessandro Ferrari

“Il Fossone, come indica la parola, nasce da una depressione del terreno che è stata sfruttata per fare un nuovo bacino d’acqua.
In questo modo il progetto ricostruisce quell’ambiente ricco di flora e fauna acquatica che un tempo era generato dal periodico allagamento dell’area. La sua collocazione, all’incrocio di percorsi e strade trafficate, esprime con forme nuove il tema della natura che ritorna in città.”
Carlo Masera, architetto e paesaggista

“Con la realizzazione dell’area umida del Fossone vogliamo contribuire a una diversificazione ambientale che favorisca lo sviluppo  nel tempo di una comunità biologica complessa, in controtendenza con l’umiliazione della natura che viene attuata dalla maggior parte delle attività umane sul territorio.” 
Alessandra Davini, naturalista

“Il progetto è stato realizzato secondo i criteri della forestazione urbana, piantando siepi, filari e piccoli boschi, realizzando la zona umida e i prati a conduzione naturale per conciliare natura, paesaggio e fruibilità in un delicato contesto, dentro la città, di grande valore ambientale e ricreativo in continuo sviluppo”
Lorenzo Guerci
Forestale

Mi sono occupato della ricerca storica volta a studiare la situazione idrografica dell’area oggetto dell’intervento, a partire dalle prime mappe disponibili fino ai giorni nostri, in funzione anche della scelta del nome da attribuire all’area”
Claudio Gironi, Volontario CFU e storico dell’area

Un progetto di potenziamento e riqualificazione ambientale utile alla conservazione della fauna oltre a proporsi come importante tassello di connessione tra i parchi urbani di Boscoincittà e Parco delle Cave. Differenti profondità dell’acqua, sponde dolci o verticali, aree inondabili e isolotti sempre asciutti, esposizione e ombreggiature diverse sono aspetti concepiti secondo il principio che la diversità morfologica si traduce in biodiversità.”
Oreste Sacchi, Naturalista – Platypus

“È un nuovo importante tassello nel sistema del verde e delle acque nell’ovest milanese.
Un elemento di qualità naturalistica e paesaggistica, con una collocazione strategica, porta di accesso ai parchi pubblici e alla città.
Una nuova area umida del Boscoincittà tra i campi fioriti del paesaggio agricolo dell’area Caldera nord e i boschi lungo la via Novara.
Alessandro Ferrari, architetto e paesaggista


Dalla Svizzera al Fossone, un lungo viaggio


crediti fotografie dall’alto: 1-2-3 Paola Pirelli; 4-5 https://www.bolledimagadino.com/bs_media.html; 6 https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/6/61/LagoMaggiore_panoramica.jpg; 7 https://ente.parcoticino.it/eventi/ecosistemi-e-paesaggi-conservazione-e-adattamento-al-cambiamento-cliamtico/; 8 https://it.wikipedia.org/wiki/Diga_del_Panperduto#/media/File:La_centrale.jpg; 9-10 Fabio Lopez; 11 Giovanni Caivano; 12 Paola Pirelli; 13-14 Manuel Bellarosa; 15-16 Archivio CFU